Scarica Listino Settimanale
  • Facebook
  • LinkedIn
Area Riservata

IL TERRITORIO

Terlizzi, un’eredità fiorente. 

In un vicolo storico di Terlizzi, via De Paù, si nasconde una grossa lastra di marmo risalente al 600, annerita e ormai quasi illeggibile, in cui vengono riportate in latino arcaico, le importanti radici commerciali del piccolo comune. All’epoca Terlizzi era una roccaforte di origine normanna, circondata da una fitta selva boschiva. Sovereto infatti, frazione dello stesso, deriva il suo nome dal latino Suberito, ovvero bosco di sugheri. La Torre Normanna, con un orologio dal diametro di quasi 4 metri, svetta fiera nel centro urbano, testimone immortale di quell’epoca. Ma, il famoso lastrone sottolinea pure la posizione strategica del Comune, collocato esattamente a metà strada tra terra e mare. Terlizzi divenne quindi, una piazza mercato a tutti gli effetti, in cui i viandanti del Mediterraneo si recavano a “battere il prezzo” delle merci che arrivavano o che dovevano partire. Il duca De Gemmis in seguito ne fece uno dei primi e più importanti centri floricoli d’Italia, merito del suo inesauribile amore per l’agricoltura. Ancora oggi, l’economia del paese deve molto alle sue origini e di fatto Terlizzi,con il suo fiero fatturato, può dirsi uno dei centri floricoli più importanti d’Italia.